Pelmo 360°

sentiero cai 480 per il giro del monte pelmo

Anello del Monte Pelmo

Una camminata ‘must‘ delle Dolomiti alla scoperta della magia del Monte Pelmo.

Scoprirai la contrapposizione del paesaggio alle pendici del ‘Caregón de ‘l Padreterno‘.
Dall’aspra ascesa del fronte nord con forre, ghiaioni e forcelle, alla dolce discesa del lato sud tra boschi e prati.

Pelmo e Pelmetto accompagneranno ogni tuo passo.
Ma attenzione! Potrebbero aprirsi inaspettatamente alla tua vista e provocare piacevoli sussulti al cuore..

Periodo

Agosto.. quando tutti i ghiacci si sono sciolti!

Il punto critico, in tal senso, è rappresentato dalla Forcella Val d’Arcia a 2476m, non a caso il punto più alto dell’intera escursione.

Per ‘aggiramenti del Pelmo’ fuori stagione si consigliano picozze e ramponcini!

Durata

Solo cammino -> Circa 7 ore
Cammino con soste -> 8 – 9 ore

Preparazione

Ci teniamo a dire che il giro del Pelmo non è una passeggiata, quindi armati di buon senso
Deve essere un’uscita di piacere e non un calvario per te e per gli altri.

Uno dei fattori da tenere sotto controllo, oltre alle tue ambizioni, è il meteo.

Infatti le condizioni atmosferiche possono cambiare più velocemente di quello che si possa pensare.
Una giornata di sole può trasformarsi in: pioggia, vento e basse temperature in men che non si dica.

Pertanto è necessario dotarsi di:

– Buon senso in primis!
– Un compagno o una compagna di uscita.
– Un’adeguata preparazione atletica.
– Calzature da montagna (no sneakers!).
– Vestiario pesante, anti-pioggia e anti-vento.
– Buone scorte d’acqua (almeno 2L) e di cibo.
– Una borsa leggera (evitare backpack ingombranti).

Il percorso è sconsigliato a bambini, ad anziani o se si è in compagnia di animali.

Itinerario

Dal Rifugio Aquileia, si procede così..

Sentiero: Rifugio Aquileia -> Malga Fiorentina
CAI-467: Malga Fiorentina -> Rifugio Città di Fiume
CAI-480: Riguio Città di Fiume -> Rifugio Venezia
CAI-471: Rifugio Venezia -> Passo di Rutorto
CAI-472: Passo di Rutorto -> Passo Staulanza
S.S. 251: Passo Staulanza -> Rifugio Aquileia

Giro del Pelmo completato! Gambe stanche ma appagate..

Sentiero Cai – 480

Il sentiero CAI 480 è sicuramente il piatto forte dell’intero Giro del Pelmo. Prende anche il nome di Sentiero Flaibani, in onore di Gino Flaibani che aprì questo percorso.

Si innesta appena dopo il Rifugio Città di Fiume, sul fronte nord, e permette di raggiungere il Rifugio Venezia a sud est del Pelmo.

Si tratta di un percorso suggestivo ma impegnativo poiché sono presenti alcuni tratti attrezzati di supporto all’escursionista.

Dentro la forra

Il sentiero 480 può essere considerato una ‘scorciatoia‘ in quanto evita il ghiaione che si trova alle pendici del Monte Pelmo, lato nord.

Il primo punto attrezzato si trova all’interno di una forra in cui il sentiero si incunea dopo aver lasciato alle spalle Forcella Forada.

Passando attraverso una forra, consente di raggiungere la zona prativa sotto Cima Forada. Si tratta quindi di una rapida ascesa che, per un tratto di circa quindici metri, presenta corde e scalette metalliche affrontabili anche senza equipaggiamento.

Fuori sui prati

A questo punto le sensazioni che si provano sono indescrivibili.

Infatti, da un lato si rischia di sentirsi soffocati dall’immensa e imminente parete del Pelmo.

Dall’altra si può respirare l’ampia visuale indimenticabile sui Lastoi de Formin, sulla Croda da Lago e sulle Rocchette di Prendera.

Verso Forcella Val d’Arcia

Superato il tratto attrezzato, il sentiero prosegue per il lato sud della Val D’Arcia.

Del nevaio indicato nelle mappe non rimane praticamente più nulla ma il contesto desolato non delude affatto. Anzi, ci si sente un po’ spersi in un paesaggio lunare, roccia e visuale chiusa.

L’ascesa alla forcella Val D’Arcia non potrebbe essere più emozionante.

Una volta arrivati, è qui che senti di aver fatto grandi cose. Da un lato la Val Fiorentina dall’altro la Val del Boite che rinnova la vista verso il Monte Antelao, le Marmarole e il Sorapis.

Quasi viene voglia di non andare oltre e fermarsi per ore a contemplare!

E invece rapida discesa verso il Rifugio Venezia, con alcuni brevi tratti attrezzati. Sei pronto a scoprire la parete sud del Pelmo?

Altre info

Scarica la tua mappa digitale ufficiale.
Se vuoi saperne di più, è semplice! Scrivici..

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